IL POTERE DELLO ZENZERO

Caratterizzato da un gusto molto pungente, lievemente piccante e da un profumo fresco e pulito, lo zenzero è in grado di migliorare il lavoro dello stomaco e dell’intestino, velocizzando la digestione dei cibi così da evitare fermentazioni. Aiuta ad eliminare i gas addominali, riducendo il senso di gonfiore e di adiposità e ha proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie, anticoagulanti e combatte nausea e vomito.

Zenzero

Relativamente al dimagrimento lo zenzero spinge il corpo ad utilizzare le calorie che provengono dal cibo senza accumularle e contrasta l’adiposità accumulata sulla pancia, contrastando il gonfiore e migliorando la digestione. Tutto grazie alla termogenesi innescata dal gingerolo: l’organismo si riscalda internamente e brucia di più in modo del tutto naturale.

Come usarlo in cucina?

Possiamo usare lo zenzero come condimento per i nostri primi piatti: basterà grattugiare la radice di zenzero come tocco finale su un piatto unico a base di pesce o di carne per sentire un piacevole e pungente senso di freschezza

Rappresenta un’ottima aggiunta alle nostre vellutate: per le sue proprietà digerenti aiuta quando ci troviamo di fronte a passati di legumi o vellutate di verdure.

Sui secondi piatti ,sia a base di pesce che a base di carne, è adatto a sostituire il sale. Il suo particolare sapore si esalta su piatti semplici, come la carne bianca o pesce alla griglia, tartarre e carpacci con limone, di cui contrasta l’acidità.

Si può consumare lo zenzero crudo, dopo pasti particolarmente abbondanti per stimolare la digestione, ma possiamo anche usare cubetti di zenzero canditi per preparare torte e biscotti

Si può preparare una semplice tisana a base di zenzero, miele e limone, ottima anche come rimedio contro il raffreddore. Basta far bollire l’acqua e lo zenzero per circa 4 minuti. Spegni la fiamma, e aggiungi succo di limone. Poi cola il tutto e incorpora un cucchiaino di miele.

Tisana di zenzero, miele e limone.

Pubblicato da Fabiana Palo

Fabiana, 25 anni, laureata in scienze della comunicazione.

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora